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DOC. 52 - PER L'ATTUAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA NELLE CARCERI

AL MINISTERO DI GIUSTIZIA

                                                                                            AL DAP

                                                                                            AL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE   

 ATTUAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA NELLE CARCERI 

In numerose case di reclusione del paese i difensori degli indagati, imputati, condannati/detenuti,vengono tempestivamente avvisati tramite fax della nomina a difensore di fiducia effettuata dal detenuto, con l’indicazione del giorno in cui la dichiarazione di nomina è stata effettuata.

Tale pratica purtroppo non è adottata su tutto il territorio nazionale e troppe sono ancora le case di reclusione che non comunicano della intervenuta nomina. Ciò può comportare che il difensore ha notizia della nomina a distanza di tempo con la pericolosa conseguenza che possono decorrere i termini per impugnare (appello, ricorso per Cassazione, riesame) provvedimenti dell’autorità giudiziaria o per avanzare richieste (vedi riti alternativi).

A tale situazione peraltro non corrisponde alcun obbligo a carico del personale operante all’interno della casa circondariale di riferire al detenuto che l’intervenuta nomina va comunicata dallo stesso al difensore che sarà notiziato solo e soltanto in virtù della notifica di atti processuali (fissazione dell’udienza o attività per la quale è obbligatoria la presenza del difensore).

La Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha da tempo affermato l’immediata efficacia dell’atto di nomina non appena la dichiarazione viene ricevuta dall’organo a ciò preposto di talché è conseguente l’obbligo di comunicare al difensore della intervenuta nomina.

Il mancato avviso dà luogo ad una concreta e palese violazione del diritto di difesa che impedisce al detenuto di beneficare immediatamente della difesa tecnica con il concreto rischio di patire conseguenze gravissime nel procedimento aperto a proprio carico.

Al fine di superare tale violazione del diritto di difesa l’UCPI chiede che il DAP provveda a rendere operativa su tutto il territorio nazionale la comunicazione al difensore della intervenuta nomina con trasmissione dell’atto tramite fax ai Consigli degli Ordini degli Avvocati che provvederanno ad avvisare il singolo difensore dell’intervenuta nomina.

 Roma, 14 febbraio 2008 Per la Giunta UCPI   

Il Responsabiledell’Osservatorio Carcere

Avv. Roberto D’Errico 

 Il Segretario dell’UCPI

Avv. Renato Borzone

 

 

Unione Camere Penali Italiane